Capire i Social Impact Bond

Un Social Impact Bond (SIB), o obbligazione a impatto sociale, è uno strumento di debito che collega direttamente il suo rendimento a un risultato o a una serie di risultati sostenibili. In gergo tecnico, l’utilità del capitale investito influenza direttamente il ritorno sull’investimento (return on investment – ROI). Pertanto, i potenziali investitori devono valutare l’efficacia delle misure che si propone di finanziare utilizzando il loro capitale.

Al contrario, la maggioranza degli strumenti di debito sono accordi contrattuali che canalizzano il capitale dal creditore al debitore, definendo al contempo i termini con cui il capitale deve essere restituito. I termini comprendono il tasso cedolare, la scadenza e/o il valore nominale. Pena la dichiarazione dello stato di insolvenza, la parte debitrice è tenuta a rimborsare il capitale con gli interessi al creditore, indipendentemente dall’uso che se ne è fatto.

I social impact bond non sono influenzati dal rischio di tasso d’interesse, dal rischio di reinvestimento, o dal rischio di mercato. Ciò deriva dal fatto che il ROI delle obbligazioni è totalmente indipendente dalle fluttuazioni del mercato obbligazionario. Tuttavia, come tutte le altre classi di obbligazioni, essi sono soggetti al rischio di default, al rischio evento e al rischio di inflazione. L’inflazione, naturalmente, è sempre il flagello del settore obbligazionario, in quanto può corrodere il rendimento reale dell’investitore.

La natura di un social impact bond è intrinsecamente rischiosa. Se gli obiettivi proposti non sono raggiunti, l’intero capitale dell’investitore è a rischio.

Esempi storici

Ad oggi, i social impact bond sono stati emessi esclusivamente dal settore pubblico per progetti che accrescono l’efficienza infrastrutturale e diminuiscono le spese generali. Tuttavia, i social impact bond hanno un potenziale illimitato e possono essere utilizzati anche nel settore privato. Essi possono essere utilizzati essenzialmente per raggiungere qualunque obiettivo quantificabile.

Il primo social impact bond è stato progettato dal governo del Regno Unito nel marzo 2010. Il problema era semplice: alla prigione di Peterborough, nella contea di Cambridge, in Inghilterra, il 60% dei detenuti con pene brevi era recidivo entro un anno dopo il rilascio. Per risolvere questo problema, il Ministero della Giustizia ideò un piano per ridurre il rischio che gli operatori utilizzassero in modo inefficace le risorse. Furono raccolti cinque milioni di sterline per finanziare alcune organizzazioni del settore sociale allo scopo di fornire interventi flessibili per soddisfare le esigenze dei 3.000 prigionieri uomini che lasciavano la struttura. Venne creato un gruppo di controllo che verificasse l’efficacia dell’intervento.

Affinché il Ministero della Giustizia remunerasse l’investimento, il tasso di criminalità degli ex-detenuti doveva scendere almeno del 7,5%. Se le politiche adottate superano anche questa soglia, il rendimento per gli obbligazionisti può raggiungere anche il 13%.

Il social impact bond del Peterborough allinea perfettamente gli incentivi dell’emittente dell’obbligazione e dei suoi creditori. Il governo del Regno Unito, emittente dell’obbligazione, ha la responsabilità di proteggere i suoi cittadini e al contempo di rispettare il suo budget. Emettendo un’obbligazione a impatto sociale adempie esattamente a questo, eliminando al contempo il rischio di sprecare il denaro dei contribuenti. Se il progetto avrà successo, il tasso di criminalità scenderà del 7,5% o più, un risultato di sicura soddisfazione. Peraltro, se il progetto fallisce, saranno i detentori dei bond a pagare il conto.

Dal punto di vista degli obbligazionisti, un social impact bond offre un rendimento appetibile indipendentemente dalle condizioni di mercato con un considerevole potenziale di guadagno. Purché gli interventi raggiungano gli obiettivi predefiniti, un tasso di rendimento annualizzato del 7,5% è certamente un ottimo punto di partenza. Inoltre, se l’investitore risiede a Peterborough, sarà ancora più incentivato a rendere sicura la zona in cui vive.

L’emergere dell’investitore consapevole

Le tendenze recenti nel mondo finanziario indicano che fondi e veicoli di investimento con tematiche sociali sono più richiesti che mai. Questa tendenza è sicuramente attribuibile in larga parte alla disillusione nei confronti delle attività tradizionali di Wall Street, di un’estensione della regolamentazione più rigorosa per le imprese e della trasparenza. L’innovazione finanziaria è un modo per rispondere alla domanda di alcuni prodotti di investimento – basti pensare alla crescita degli exchange traded funds(ETF). Naturalmente, non tutte le innovazioni finanziarie sono uguali: le CDO tossiche hanno generato la crisi finanziaria del 2008.

La crescita degli investimenti sostenibili e responsabili rispecchia anche un trend ad investire in modo più responsabile.Nel 2016, oltre 1 dollaro su 5 di patrimonio gestito negli Stati Uniti – pari ad almeno 8.720 miliardi di dollari – era investito in strategie SRI, secondo il Forum per gli Investimenti Sostenibili e Responsabili. La mission della strategia di investimento è allocare capitale e risorse a società che facciano imprenditoria in modo etico e sostenibile. Paradossalmente, per generare utili superiori, una strategia di investimento sostenibile e responsabile comporta il rifiuto del tradizionale approccio basato sugli utili generati dalla società.

Sfide

L’offerta di social impact bond, ancorché allettante, deve far fronte a molte sfide prima di raggiungere le altre tipologie di obbligazioni sul mercato. I sottoscrittori di bond possono incontrare difficoltà nel quantificare le variabili apparentemente qualitative del contratto di obbligazione ad impatto sociale. Ad esempio, come fece il Ministero della Giustizia a stabilire la soglia del tasso di criminalità a partire dalla quale avrebbe distribuito un rendimento? Un calo del tasso di criminalità può essere spiegato dalla pura casualità nell’ambito del campione. Anche la selezione avversa può svolgere un ruolo nell’efficacia relativa dell’intervento sui prigionieri. Essendo la partecipazione dei detenuti non obbligatoria, i prigionieri coinvolti nel progetto avrebbero potuto essere quelli con le maggiori probabilità di recupero, a prescindere dalla loro partecipazione al programma.

In sintesi, misurare risultati sotto forma di dati puri è relativamente semplice. Identificare e misurare accuratamente risultati sociali è molto più difficile. In particolare, venendo ai social impact bond, non vi sono margini di errore. Mentre il mercato sconta il prezzo delle obbligazioni ordinarie in funzione della domanda, i social impact bond non sono prezzati in modo efficiente, in quanto il loro valore dipende dall’utilità del capitale sottostante.

Prima che i Social Impact Bond possano realizzare il loro vasto potenziale, i sottoscrittori devono superare lo scetticismo rispondendo a queste domande.

Gli utili

I social impact bond sono un’innovazione finanziaria che risponde alla crescente domanda di prodotti socialmente consapevoli. Sono potenti veicoli di investimento per la soluzione di tematiche sociali in modo sostenibile, sia nel settore pubblico che in quello privato.