da | Giu 20, 2017

Il Ministero giapponese dell’economia, del commercio e dei trasporti pubblica le linee guida per la trasparenza e il dialogo tra investitori e aziende

Il Ministero delinea il quadro giapponese per una stewardship a lungo termine.

a cura di Elena K. Johansson | 20 giugno 2017

Kunio Ito, Presidente del Gruppo di studio METI

Il Ministero giapponese dell’economia, del commercio e dei trasporti (METI) ha pubblicato delle linee guida per società e investitori che intendono favorire la trasparenza delle informazioni societarie e fissano dei parametri per una collaborazione di maggiore valore. Esse forniscono soprattutto un quadro agli investitori e alle aziende giapponesi per sviluppare una stewardship a lungo termine.

Il rapporto è stato pubblicato dal Gruppo di studio sull’Investimento a lungo termine rivolto alla crescita sostenibile, stabilito dal METI nell’agosto 2016. Ne emerge che mentre l’importanza dell’informazione non finanziaria è in aumento in riferimento alla comprensione dei rischi e della valutazione del valore della società, le informazioni ESG sono ancora mal valutate e non sufficientemente trasparenti. Di conseguenza si crea un blocco nella creazione di un dialogo costruttivo tra società e investitore che ostacola l’investimento a lungo termine.

Per creare un “linguaggio comune” tra investitori e società e promuovere valore societario e crescita sostenibile sul medio-lungo termine, il METI ha redatto delle linee guida in giapponese dal titolo: “Guida per l’integrazione della trasparenza societaria e del dialogo società-investitore per la creazione di valore collaborativo”. È prevista una versione inglese di tali linee guida.

Il METI vede nel “linguaggio comune” il quadro che cerca di stabilire come prerequisito per definire come l’informazione deve essere comunicata e come società e investitori si impegnano ad adempiere alle loro responsabilità in materia di corporate governance e stewardship. Rappresenta una cornice base che permetterà alta trasparenza in materia di informazioni. Si tratta tuttavia di una guida facoltativa.

La guida copre sei elementi dell’informazione aziendale: valore, attività, modello, sostenibilità/crescita, strategie, performance e KPI (key performance indicator) e governance.

Dato che i proprietari di un’attività divulgano le informazioni sulle loro filosofie di gestione, sui modelli di business, ecc. nel rispetto delle linee guida, gli investitori otterranno l’informazione a medio-lungo termine di cui hanno bisogno per valutare l’azienda, prendere le relative decisioni d’investimento e adempiere alle responsabilità di stewardship e agli obblighi fiduciari.

Il METI afferma che le linee guida sono il primo passo per promuovere una trasparenza “integrata” delle informazioni aziendali. Esso prevede inoltre di creare un forum per le società e gli investitori nel quale potranno discutere, scambiarsi le esperienze e migliorare la trasparenza.

Il METI aggiunge che le linee guida sono state create prendendo in considerazione i dibattiti internazionali e le relative cornici. È alla ricerca di un riscontro sulle sue linee guida da parte di stakeholder nazionali ed esteri.
Il Presidente del Gruppo di studio rivolto alla crescita sostenibile è Kunio Ito, professore all’università Hitotsubashi. Tra gli altri membri del gruppo figurano: Toshio Arima, Patto Globale delle Nazioni Unite membro del consiglio e consulente esecutivo presso Fuji Xerox; Satoshi Ando, direttore esecutivo, responsabile IR & comunicazione presso OMRON Corporation; George Iguchi direttore generale del dipartimento investimenti azionari e responsabile della corporate governance presso Nissay Asset Management e Yuko Ichikawa, direttore generale, dipartimento relazioni con gli investitori presso Rakuten.