da | Lug 20, 2017

La Commissione Europea richiede feedback sulle proposte circa i mercati finanziari “verdi”

Lancio delle consultazioni per le raccomandazioni HLEG

a cura di Sophie Robinson-Tillett | 20 luglio 2017

La Commissione Europea è alla ricerca di feedback di mercato sulle raccomandazioni ad interim emesse dal suo High Level Expert Group per la finanza sostenibile; una mossa insolita che riflette il momentum crescente dietro l’iniziativa.

La scorsa settimana il gruppo ha pubblicato il primo rapporto nel quale esprimeva un parere preliminare su cosa dovrebbe fare la Commissione Europea per fare in modo che i mercati finanziari siano di maggiore aiuto per gli investimenti “verdi” e sostenibili. Oltre ad affrontare ampi temi quali i rating di credito delle agenzie e l’investimento a lungo termine, il rapporto ha emesso anche otto raccomandazioni preliminari, sei mesi prima la scadenza ufficiale per le proposte.

“Il rapporto avrebbe dovuto fare solo figura d’inventario, ma dato il contesto politico globale favorevole abbiamo lavorato un po’ più velocemente,” afferma Christian Thimann, Group Head of Regulation, Sustainability and Insurance Foresight del Gruppo AXA e Presidente dell’HLEG, durante un evento per discutere delle conclusioni tenutosi alla Commissione Europea a Bruxelles. La Commissione ha concluso che il rapporto ad interim conteneva materiale sufficiente per garantire la consultazione pubblica. Lo stesso HLEG supervisionerà le consultazioni e analizzerà i risultati, la Commissione resterà in disparte.

La consultazione verrà portata avanti fino a settembre e prenderà la forma di un questionario che è possibile trovare qui.

Alcuni membri della comunità finanziaria hanno espresso la loro frustrazione per la mancanza di partecipazione all’HLEG. Le banche ad esempio hanno giocato un ruolo importante nello sviluppo del mercato delle obbligazioni “verdi” e sociali, di primaria importanza per il gruppo, ma l’unico rappresentate delle banche commerciali tra i 20 membri del gruppo è Mieczyslaw Groszek, Vicepresidente dell’Associazione delle Banche Polacche. Si spera che le consultazioni premetteranno alle banche, così come agli altri stakeholder non inclusi nella struttura formale dell’HLEG, di impegnarsi nel processo.

Il rapporto è stato accolto favorevolmente da numerosi membri della Commissione Europea.

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione Europea per l’occupazione la crescita e gli investimenti, ha dichiarato che la Commissione “non vede la finanza sostenibile come una moda o un espediente di mercato”, ma piuttosto come “il fulcro” dell’Unione dei mercati dei capitali. Ha salutato il rapporto ad interim come “un chiaro e potente manifesto per il cambiamento”, aggiungendo: “Il cammino da percorrere è ancora lungo, ma ora abbiamo una mappa”. L’UE prevede di aver bisogno di ulteriori EUR 180 miliardi di investimenti all’anno in progetti in linea con il clima per poter raggiungere i suoi obiettivi. “Di solito mi deprimo quando vedo queste cifre,” ha commentato Katainen. “La cosa positiva è che in questo caso esiste una soluzione: i mercati dei capitali.”

Tuttavia, non tutti sono stati ottimisti. Il professore di economia John Kay ha affermato in un intervento di apertura: “Non mi piace essere in disaccordo con l’umore che è prevalso fino ad ora, ma quando il Vicepresidente Katainen ha dichiarato che avrebbe trovato una risposta al problema della finanza sostenibile e che tale risposta erano i mercati dei capitali, mi trovo nell’obbligo di dissentire nella maniera più assoluta. Penso che i mercati dei capitali siano una parte del problema, non la soluzione; penso anche che è importante rendersi conto che gli orizzonti temporali che preoccupano tutti i presenti – si tratti di attività o ambiente – non sono gli stessi degli investitori sottostanti: essi si preoccupano degli orizzonti temporali introdotti nel processo dagli intermediari. Abbiamo di gran lunga troppi intermediari e troppe intermediazioni.”

Ha anche aggiunto che “un’allocazione di capitale basata sul mercato e un processo decisionale sul lungo termine spesso non vanno di pari passo”.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente per l’Europa e il dialogo sociale e responsabile della Stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell’Unione dei mercati dei capitali, ha ribadito il piano della commissione di “prendere misure concrete entro l’inizio del 2018”, aggiungendo che la priorità iniziale saranno le raccomandazioni per sviluppare tassonomie verdi e label. “Questi label saranno fonte di fiducia,” ha concluso.