Tre tendenze da osservare negli investimenti ESG

Gli investimenti nel rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) puntano su società che favoriscono la giustizia sociale e ambientale e le pratiche di management etiche. Come tutti gli investitori, anche gli investitori ESG apprezzano gli utili, ma per realizzarli non rinunciano a sostenere imprese che rispettano i loro principi etici.

La finanza etica differisce in funzione delle diverse ipologie di investitori ESG. Ad esempio, alcuni investitori ESG sono focalizzati sulle tematiche ambientali e preferiscono investire il loro denaro in energie alternative e green company. Altri prediligono la giustizia sociale e cercano società che promuovono la diversità, l’eguaglianza economica e altre tematiche relative ai diritti umani. Poi ci sono gli investitori ESG che si concentrano sulle tematiche di governance, e ricercano aziende che adottano politiche di contenimento delle retribuzioni dei dirigenti e consentono un corretto bilanciamento tra vita privata e lavoro ai propri dipendenti.

Cambiamento climatico

Ben oltre il 90% degli scienziati climatici ritiene che il cambiamento climatico sia reale e che l’attività umana ne sia, almeno in parte, responsabile. Diversi ostacoli, sia politici che pratici, hanno trattenuto molti paesi avanzati dall’impegnarsi appieno nella lotta al cambiamento climatico, ma il progresso è in corso e il cambiamento climatico rappresenta un’opportunità per gli investitori ESG di ottenere un profitto investendo al contempo in una causa in cui credono.

Negli Stati Uniti l’adozione di soluzioni come i meccanismi legislativi di cap-and-trade viene costantemente rinviata. Se venissero approvati, potrebbero avere un effetto devastante sul settore delle energie non rinnovabili, come il petrolio e il carbone. Tuttavia, la dismissione dei combustibili fossili creerebbe un vuoto da colmare con le fonti di energia rinnovabile, come l’energia eolica, solare e nucleare. Gli investitori ESG che sono ottimisti sulla legislazione in tema di cambiamento climatico dovrebbero cercare investimenti nelle potenziali energie alternative.

Eguale trattamento economico

Secondo alcuni politici e attivisti, le donne negli Stati Uniti guadagnano ancora, in media, solo il 78% di quanto guadagna un uomo a parità di lavoro, mentre altri hanno messo in discussione la metodologia utilizzata per calcolare questi dati.

A prescindere dalla loro accuratezza, la presenza di questa accusa e le misure che molte imprese hanno varato per mettersi in buona luce su questo tema, rappresentano un’opportunità per gli investitori ESG. Coloro che ritengono che il divario retributivo di genere sia un problema pressante hanno crescenti opportunità di investire in società che hanno dimostrato di dare priorità alla soluzione di questo tema. Con l’approssimarsi delle elezioni del 2016, è prevedibile che questo tema divenga più rilevante e che le aziende che stanno colmando il proprio divario retributivo di genere ricevano una maggiore attenzione.

Compensi agli amministratori

Per coloro che hanno subito le conseguenze della Grande Recessione del 2007-2009, il danno si è aggiunto alla beffa quando sono emerse nuove storie relative agli esorbitanti stipendi pagati ai CEO che avevano ampiamente contribuito al crollo. In alcuni casi, gli amministratori erano stati pagati milioni per andarsene in silenzio dopo che avevano condotto al baratro le società che amministravano.

I compensi agli amministratori sono un tema rilevante per molti investitori ESG. Per questi investitori, le opportunità abbondano in quanto molte grandi imprese stanno finendo sulle prime pagine dei giornali per aver ricondotto i compensi degli amministratori a livelli più ragionevoli. I CEO di diversi colossi internazionali, tra cui Google e Apple, hanno volontariamente ridotto i loro stipendi a 1 dollaro all’anno – anche se non occorre precisare che questi amministratori erano già estremamente facoltosi prima di fare questa scelta.
Per gli investitori ESG che ritengono che compensi agli amministratori su livelli incontrollati minino l’economia, il 2017 è un ottimo anno per cercare ed investire in società proattive da questo punto di vista.